Supporto psicologico e psichiatrico

Il supporto psicologico e psichiatrico individuale è svolto dai professionisti volontari e non e, a partire dal 2015, è stato potenziato in risposta a un diffuso malessere psichico legato al deterioramento delle condizioni di accoglienza nella città di Roma.

Non solo il trauma della tortura, ma anche le condizioni di vulnerabilità psico-sociale presenti nella vita di persone costrette all’esilio e che si trovano a vivere in un contesto inadatto all’accoglienza sono spesso all’origine di disturbi psichici di diversa entità.

L’ampio arco temporale nel quale spesso il richiedente asilo si viene a trovare privo di adeguata accoglienza, incide in maniera estremamente critica nei confronti delle vittime di tortura: le vittime che sono in uno stato di attesa indefinita hanno dei sintomi ricorrenti, quali l’insonnia, una sindrome di depressione per l’incertezza sul futuro, spesso dolori all’apparato digerente. Per questa ragione la durata della psicoterapia è variabile e spesso dipende dalla durata delle procedure legali per il riconoscimento della protezione internazionale.