L’associazione riflette sulla necessità di affiancare alla dimensione più strettamente clinica e individuale una dimensione di gruppo che permetta di uscire dal focus sul trauma dando spazio all’incontro e allo scambio culturale. Viene avviato il “laboratorio linguistico e di narrazione MCT”, da cui nel 2008 nascerà l’associazione Laboratorio 53.
